Elezioni Amministrative 2018

Mario Conte Sindaco

“Treviso e i suoi quartieri”

Mario Conte per Treviso

Ho 38 anni, sono originario del quartiere San Paolo, nel 2013 sono stato eletto consigliere comunale e poi capogruppo della Lega Nord.

Sono uno sportivo, amo la corsa, la montagna, il calcio. Il mio cuore è alpino: sono stato presidente del Coro Stella Alpina per otto anni, e da sempre sono legato alle penne nere e ai valori della solidarietà, dell’impegno sociale, del volontariato che portano avanti.

Sono orgoglioso della mia appartenenza alla Trevisani nel Mondo, in cui ho imparato il significato delle parole sacrificio e rispetto, racchiuse nel dna dei nostri emigranti.

Aderisco sempre volentieri alle iniziative delle associazioni che sostengono i diversamente abili e le loro famiglie, nella convinzione che non esistano differenze che non si possano annullare.

Mi candido a Sindaco di Treviso per mettermi a servizio della mia città, con ottimismo, buona volontà, idee concrete e un’ottima squadra per realizzarle.

La squadra

Non professionisti della politica ma semplici cittadini che amano Treviso, il loro quartiere e la nostra gente, mettendo a disposizione tempo, capacità, impegno e ascolto.

Questo è il nostro obiettivo per la città che ci candidiamo a governare.

Ognuno di noi porta con sé le istanze raccolte nel proprio quartiere, e la volontà di lavorare per valorizzarlo.

Per questo obiettivo mettiamo in campo una squadra di “qualità certificata” con un grande condottiero in testa: il nostro governatore Luca Zaia, l’uomo dell’autonomia, del buon governo, dell’onestà, della capacità amministrativa, della trasparenza.
Sul nostro programma e sulle nostre liste c’è la sua garanzia, un sigillo di qualità!

Un programma comune

Obiettivo primo: ripensare “in grande” la nostra Treviso, non solo nel suo splendido cuore cittadino, ma anche in ogni angolo dei quartieri periferici da troppo tempo dimenticati.

In questi ultimi cinque anni, l’80% delle risorse comunali è stato destinato al Centro, mentre in periferia mancano servizi, l’illuminazione pubblica è insufficiente, le ciclabili e i marciapiedi sono fatiscenti, il verde pubblico è poco curato, grisultano carenti gli spazi per famiglie e associazioni, che sono essenziali per creare comunità.

Tra le nostre priorità ci saranno quindi interventi mirati e puntuali laddove finora non sono stati fatti, promuovendo contemporaneamente quanto di valore c’è già.

Oggi, nei quartieri mancano aree verdi attrezzate in cui i genitori possano portare i propri figli a giocare e socializzare (e per gli adulti non va meglio); la scarsa illuminazione crea insicurezza rendendo intere aree deserte

La Treviso che vogliamo arriverà anche a coprire queste lacune, perché non esistano disparità tra cittadini, e chiunque possa veder valorizzato il territorio in cui vive.

Il nostro è un programma puntuale, abbiamo idee concrete per ogni quartiere e saremo sempre disponibili ad accettare segnalazioni e contributi dei Trevigiani, perché Treviso è di chi la vive ogni giorno e più di tutti ne avverte le criticità. Una cosa è certa: non ce ne staremo chiusi a Ca’ Sugana, ma siamo e saremo cittadini come voi che porteranno in municipio i contributi di tutti.

Programma Completo

Le parole chiave per Treviso e i suoi quartieri

Tutti i Trevigiani devono poter vivere la loro Treviso, devono detenere la CHIAVE della città: il Sindaco la deve metaforicamente dare a loro, non ad illustri sconosciuti che arrivano da fuori.
E per parole chiave illustriamo la Treviso che vogliamo costruire con tutti coloro che sposeranno il nostro programma, partendo dall’orgoglio di essere Trevigiani e dall’amore per la nostra città, pronti ad ascoltare chi ha lo stesso sentire.
“Solo i pessimisti non fanno fortuna”, è il motto del governatore Luca Zaia. Vogliamo perciò, con ottimismo e fiducia, dare un nuovo volto alla nostra Treviso: siete con noi?

AMBIENTE

La Treviso che vogliamo sarà un polmone verde con percorsi ciclabili sicuri anche nei quartieri.
I giardini pubblici saranno sottoposti a costante manutenzione.
Grazie ad un assessorato interamente dedicato all’ambiente, studieremo un Piano di incentivi per chi sceglierà di cambiare le vecchie caldaie inquinanti sostituendole con impianti ecosostenibili. Incrementeremo i controlli agli ecovandali nelle aree a maggior degrado ambientale, in particolare in periferia. Rivedremo il sistema di gestione dei rifiuti (e dei bidoncini) con attenzione al decoro.

SICUREZZA

Diremo NO ad ulteriori accoglienze di migranti. La nostra Amministrazione si dichiarerà indisponibile ad ospitarne ancora, per non alimentare la rete di spaccio ed accattonaggio che ha visto protagonisti i richiedenti asilo.
A chi vorrà la residenza proporremo un “patto sociale”: chi trasgredisce perderà diritti e benefici; le regole non sono discriminazione, ma la base del vivere civile. Tutta Treviso deve essere vivibile e sicura, senza zone inaccessibili in mano a babygang, spacciatori, accattoni, delinquenti. Ripristineremo la figura del vigile di quartiere, che raccoglierà le segnalazioni dei cittadini.

QUARTIERI

Daremo finalmente servizi ai quartieri finora trascurati: marciapiedi, parchi, illuminazione, ciclabili.
Realizzeremo un Piano Parcheggi con spazi gratuiti, affinché lavorare in città non sia un lusso a caro prezzo e contemporaneamente si agevoli l’accesso al commercio e ai servizi.
Daremo un nuovo volto alla Strada Ovest che oggi taglia in due il territorio, alleggerendo così la viabilità nei quartieri limitrofi.

CULTURA

Definiremo una programmazione triennale che crei valore duraturo per tutta la città, coniugando i grandi eventi con spazi fruibili per artisti Trevigiani e associazioni che sono generatori di cultura.
Ripresenteremo la candidatura a Capitale della Cultura, con un progetto inclusivo di tutte le realtà in un sistema turistico-culturale completo, funzionale allo sviluppo turistico.

SOCIALE

Creeremo una rete tra Volontariato ed Istituzioni coordinata da un Consigliere delegato al Sociale e alla Famiglia, affinché ci venga segnalato chi per dignità non chiede aiuto, in primis tra gli anziani.
Treviso sarà un “parco aperto” attrezzato per bimbi; creeremo i parcheggi rosa ed estenderemo la “mamma card” al secondo anno di vita dei piccoli. Il Disability Manager disegnerà una città su misura di chi è più sensibile e in difficoltà.
Avvieremo il recupero e la riassegnazione degli alloggi popolari sfitti con priorità ai Trevigiani.

LAVORO

Treviso non dovrà più avere intere aree deserte, prive di negozi o con spazi sfitti: agevoleremo con incentivi e sconti sulle imposte comunali i commercianti che apriranno un esercizio “di prossimità”, assumendo personale e tenendo in vita quartieri e città.
Creeremo un apposito sportello per intercettare i bandi regionali per la formazione e l’inserimento dei disoccupati, con un’attenzione particolare agli over 50.

SVILUPPO

Per le partite Iva e le associazioni apriremo lo Sportello Europa che aiuti a usufruire dei fondi comunitari oggi di difficile accesso. L’aeroporto Canova diventerà opportunità per intercettare i turisti diretti a Venezia e presentare l’offerta della città e della Marca, di cui Treviso sarà capofila.
Lavoreremo per attrarre altre realtà espositive nei nostri spazi fieristici in viale della Serenissima, valutando la sinergia con gli Enti Fiera degli altri capoluoghi veneti.

CONTATTI

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SEDE ELETTORALE
MARIO CONTE SINDACO
31100 Treviso (TV)

 

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